BORDER LINES

MEMORIES AND THOUGHTS IN MOTION
Italian Council
Giovanni Fava

Scatto d'allestimento dell'opera site-specific effimera Proculcata Memoria 2025 presso la Galeria DÍNAMO a Porto. Una monumentale composizione geometrica a terra realizzata in stencil con terra naturale setacciata su pavimento in cemento grigio. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.o
Allestimento dell’opera Proculcata Memoria. Galeria DÍNAMO, ESAP Porto, 2025

DISPOSITIVO DI RICERCA
Campo di indagine

Border Lines: Memories and Thoughts in Motion si configura come una ricerca sul confine inteso come struttura complessa che opera simultaneamente su più livelli: geografico, percettivo, linguistico e politico. Non viene qui assunto come metafora generica né come semplice tema iconografico, ma come dispositivo attivo capace di produrre trasformazioni.

In senso ontologico, il confine è ciò che delimita e al tempo stesso rende possibile una forma. Ogni identità si costituisce attraverso un limite, che non è elemento statico, ma soglia instabile che separa e connette. Questa ambivalenza costituisce il punto di partenza dell’indagine.

Nel contesto contemporaneo, esso si manifesta tanto nella morfologia del territorio quanto nella costruzione giuridica e normativa degli spazi. Linee su mappe, barriere fisiche e tracciati amministrativi coesistono con delimitazioni invisibili, interiorizzate, che regolano appartenenza e alterità. La ricerca non si propone di rappresentare tali fenomeni, ma di interrogarne il funzionamento mediante la pratica artistica.

Il confine coincide con un’entità entro cui identità e memoria si ristrutturano. L’attraversamento non viene trattato come evento narrativo, ma come metamorfosi. Il passaggio tra contesti differenti, fisici o mentali, comporta una riorganizzazione dei riferimenti e un’interruzione temporanea dell’appartenenza.

L'artista visivo contemporaneo Giovanni Fava ripreso di spalle nel suo atelier di Porto mentre lavora alla serie pittorica Scene 2025. A terra sono disposti frammenti di carta stratificata con interventi geometrici a tecnica mista
Lavorazione della serie Scene nell’atelier di Porto, 2025

CORNICE ISTITUZIONALE
Italian Council

L’Italian Council è il programma promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura dedicato al sostegno dell’arte contemporanea italiana. Attivo dal 2017, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’amministrazione pubblica interviene nel campo della ricerca visiva, favorendone lo sviluppo e la dimensione internazionale.

All’interno di tale cornice, Border Lines: Memories and Thoughts in Motion si colloca nell’Ambito 3, dedicato alla ricerca e alla produzione all’estero, sviluppandosi in una permanenza produttiva presso l’ESAP – Escola Superior Artística do Porto e in una mostra alla Galeria DÍNAMO.

Dettaglio dell'opera Proculcata memoria dell'artista contemporaneo Giovanni Fava, realizzata con stencil e terra naturale per il progetto Border Lines nell'ambito dell'Italian Council presso la Galeria DÍNAMO ESAP a Porto.
opera Proculcata memoria di Giovanni Fava, progetto Border Lines, Galeria DÍNAMO ESAP a Porto
Opera site-specific effimera Proculcata Memoria 2025 presso la Galeria DÍNAMO a Porto distrutta dopo l'interazione con i visitatori. Una monumentale composizione astratta a terra realizzata in stencil con terra naturale setacciata su pavimento in cemento grigio. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.

Sopra: dettaglio dell’opera Proculcata Memoria, 2025. Sotto: Proculcata Memoria, 2025, prima e dopo l’interazione con il pubblico. Stencil con terra naturale setacciata. Opera effimera, dimensioni variabili.

Dettaglio dell'opera partecipativa Nuda e Cruda 2025. Una fitta stratificazione di frammenti di carta d'artista eterogenei applicati all'interno di un cumulo di terra naturale. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Dettaglio dell’opera Nuda e Cruda, 2025.
Immagnine dell'opera partecipativa Nuda e Cruda 2025. Una fitta stratificazione di frammenti di carta d'artista eterogenei applicati all'interno di un cumulo di terra naturale. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Nuda e Cruda, 2025. Terra naturale e tecnica mista su frammenti di carta. Opera partecipativa, Dimensioni variabili.
Veduta dell'installazione site-specific ambientale Distortion 2025 presso la Galeria DÍNAMO a Porto. Linee geometriche nere parallele in nastro adesivo PVC applicate direttamente sulla parete bianca ad angolo della galleria. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Distortion, 2025. Nastro adesivo PVC su muro. Installazione site-specific, Dimensioni ambientali.
Veduta generale delle installazioni realizzate dall'artista Giovanni Fava nel progetto Border lines per l'Italian council a Porto. Al centro una installazione realizzata con stencil in terra naturale recante la scritta memoria, a lato un intervento parietale in pvc formato da una fitta rete irregolare di nastro nero, sul fondo l'opera su tela Stripes formata da tre bande di tela rossa recanti residui di segni grafici neri.
Veduta d’insieme con le opere Distortion, Proculcata memoria e Stripes. Galeria DÍNAMO, ESAP Porto, 2025
L'opera scultorea lineare Untitled 2025 di cm 310x8x8. Un lungo elemento orizzontale in legno rivestito da una fitta stratificazione di tecnica mista e scrittura su carta esposto in galleria. Opera realizzata dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Untitled, 2025. Tecnica mista su carta e legno, 310 × 8 × 8 cm
Veduta prospettica dall'alto dell'installazione e dell'azione performativa omonima legata al progetto Border Lines. Lo scatto è composto da un dittico fotografico speculare che mostra un ampio spazio espositivo con pavimento in cemento industriale grigio chiaro, pareti bianche e un tendaggio bordeaux sullo sfondo. A terra, al centro dello spazio, è impressa la parola geometrica MEMORIA. Nel pannello di sinistra, una figura umana in movimento attraversa lo spazio sopra la scritta, mentre nel pannello di destra lo spazio rimane vuoto. Progetto realizzato dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Veduta d’insieme con le opere Proculcata memoria e Untitled.. Galeria DÍNAMO, ESAP Porto, 2025
Veduta d'allestimento prospettica della mostra Border Lines presso la Galeria DÍNAMO a Porto. Sulla sinistra, applicata a una colonna sporgente bianca, è visibile un'opera su grande foglio di carta bianca sospeso che si incurva leggermente verso il basso, caratterizzato da piccoli segni verticali scuri sparsi. Sulla parete di fondo a destra sono esposte in linea tre grandi opere grafiche verticali su carta con motivi astratti geometrici e lineari in bianco e nero. Pavimento in cemento grigio chiaro. Progetto realizzato dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Scene (serie), 2025. Tecnica mista su carta, varie dimensioni.
Veduta prospettica dall'alto dell'ampio corridoio espositivo della Galeria DÍNAMO a Porto per il progetto Border Lines. In primo piano a terra è impressa in lettere brune la parola geometrica MEMORIA. Al centro del corridoio con pavimento in cemento grigio chiaro lucido, si erge una piccola installazione scultorea piramidale scura accumulata a terra, osservata da un visitatore in piedi. Grandi vetrate simmetriche delimitano i lati dello spazio, riflettendo la scena. Progetto realizzato dall'artista contemporaneo Giovanni Fava per l'Italian Council.
Veduta d’insieme con le opere Proculcata memoria e Nuda e cruda. Galeria DÍNAMO, ESAP Porto, 2025
Grafica istituzionale su sfondo antracite scuro che mostra il layout spiegato della copertina del catalogo del progetto Border Lines. Sulla destra compare il titolo impresso in rosso e bianco BORDER LINES MEMORIES AND THOUGHTS IN MOTION, associato al nome dell'artista Giovanni Fava e ai dati della mostra alla Galeria DÍNAMO ESAP di Porto (December 2025 – January 2026). Sulla sinistra sono posizionati i loghi ufficiali del bando Italian Council della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura (MiC), in collaborazione con ESAP e Galeria DÍNAMO. Al centro, la costola verticale del volume riporta i medesimi dati tipografici.
Copertina del catalogo Border lines. Memories and thoughts in motion.