Artefiera Bologna

Galleria d’Arte Ellebi
Progetto espositivo a cura di Antonio d’Avossa
29 gennaio — 1 febbraio 2016

Grafica editoriale di un invito ufficiale su fondo bianco. Struttura a quattro quadranti divisa da un cerchio rosso centrale contenente la dicitura bianca Artefiera. I quadranti sinistro e destro superiori mostrano rispettivamente i caratteri tipografici neri delle date dell'evento e la veduta prospettica di una sala espositiva con pavimento scuro e opere plastiche a parete e a terra di Giovanni Fava. I quadranti inferiori integrano la veduta d'allestimento di uno spazio ad archi con elementi scultorei bianchi di Sebastiano Dammone Sessa e i loghi della Galleria d'Arte Ellebi con i dati di contatto e le indicazioni del Padiglione 32, Stand B17.

La Galleria d’arte Ellebi ha preso parte alla 40ª edizione di Artefiera Bologna nella sezione Nuove Proposte. Il progetto, curato da Antonio d’Avossa presso il Padiglione 32 (Stand B17), ha strutturato una co-presenza espositiva focalizzata sulla ricerca visiva contemporanea, articolando i lavori di Giovanni Fava in dialogo con la produzione plastica dell’artista Sebastiano Dammone Sessa.

Proprio per offrire uno sguardo rivolto al futuro, tutte le Gallerie ammesse a questa edizione di Arte Fiera sono state invitate a esporre opere di artisti “Under 40”. Un comitato, formato da curatori e direttori di grandi istituzioni museali e artistiche internazionali, durante la Fiera sceglierà i migliori, le cui opere saranno poi portate in Pinacoteca per affiancare i grandi Maestri. Il comitato sarà composto da Francesco Bonami (curatore), Luca Lo Pinto (curatore Kunsthalle di Vienna), Laura Carlini Fanfogna (direttrice Istituzione Bologna Musei), Giacinto Di Pietrantonio (direttore GAMEC di Bergamo), Hou Hanru (direttore MAXXI di Roma), Andrea Bellini (Direttore Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra), Alberto Salvadori (direttore del Museo Marino Marini).

otografia a colori documentaria di uno stand espositivo d'arte contemporanea con pareti bianche e pavimento grigio neutro. Sulla parete sinistra sono installate un'opera ellittica con cornice nera e fitta texture cartacea chiara a rilievo e un dittico rettangolare bianco a linee orizzontali stratificate. Sulla parete di fondo è disposta una costellazione geometrica di piccoli blocchi scultorei polimaterici. Sulla parete destra si articola una serie di tre grandi pannelli quadrati accostati, caratterizzati da superfici lavorate a cerchi concentrici lucidi e opachi neri e bianchi. Un tavolo tecnico con sedie bianche e un casco blu si posiziona sulla sinistra. Allestimento di Giovanni Fava.
Veduta dell'allestimento e interazione del pubblico con opera plastica a sviluppo ellittico ad Artefiera Bologna 2016.
Fotografia in bianco e nero incentrata sul dettaglio macro di una struttura plastica speculare. La superficie è costituita da una sequenza fitta, parallela e stratificata di bande e strisce cartacee curvate a formare due volumi simmetrici a cresta ondulata. L'andamento delle linee parallele genera una modulazione geometrica regolare con flussi chiaroscurali netti determinati dall'incidenza della luce sulle curvature dei supporti. Elementi tubolari metallici visibili sullo sfondo superiore. Opera di Giovanni Fava.
Fotografia in bianco e nero documentaria dell'allestimento di uno stand espositivo fieristico. All'interno dello spazio geometrico, tre figure umane sono disposte in piedi al centro accanto a un tavolo tecnico con cataloghi. Sulla parete sinistra è installato un grande dittico bianco rettangolare a rilievo plastico formato da fitte stratificazioni cartacee a andamento orizzontale. Sulla parete di fondo sono disposti due grandi pannelli quadrati speculari, uno bianco e uno nero, caratterizzati da una texture a rilievo a cerchi concentrici con fulcro centrale. Struttura industriale del soffitto con fari visibile in alto. Documentazione del progetto espositivo di Giovanni Fava.
Senza titolo 2015, opera d'arte contemporanea a tecnica mista di cm 130 x 140, appartenente a una collezione privata. La superficie è interamente costituita dalle pagine aperte, distrutte, candide e stratificate di un libro bianco non scritto e smembrato. La superficie si presenta sfilacciata in linee orizzontali. Opera realizzata dall'artista Giovanni Fava.
Giovanni Fava. Senza titolo 2015
Pozzo dei pensieri 2016. Tecnica mista su carta e legno. cm 131 x 100. Collezione privata. opera d'arte contemporanea. Il quadro presenta un formato a silhouette ovale racchiuso da una sottile cornice nera, con una superficie interamente ricoperta da un fitto e compatto intreccio materico multidirezionale di strisce di carta bianche con scrittura distrutta. Opera realizzata dall'artista Giovanni Fava.
Giovanni Fava. Pozzo dei pensieri 2016