A Proper Distance

Il 9 settembre 2020 HUB/ART ha inaugurato la mostra collettiva A proper distance a cura di Greta Zuccali, con il supporto delle società GAG London Equity Capital e Interface FM Italia. L’evento ha visto la partecipazione degli artisti Paolo Basso, Antonio Bernardo, Pietro Campagnoli, Giovanni Fava, Eugenio Galli, Luca Marianaccio, Noah, Valentina Porcelli e Letteria Russo.

Durante il lockdown tutte le mostre in programma sono state sospese e tutta l’attività creativa e comunicativa della galleria si è spostata su Instagram.

Li è nata l’idea di una Call for Art. Gli artisti, chiamati a condividere i loro lavori utilizzando un hashtag e una parola chiave, sono poi stati selezionati per realizzare un evento fisico nello spazio espositivo Hub/Art. Così nasce A proper distance.

Il titolo è un riferimento alla nuova dimensione che tutti stiamo vivendo e alla trasformazione in atto nel mondo dell’arte. Un ammonimento e allo stesso tempo un consiglio gentile a tenere la giusta distanza tra noi stessi e il prossimo, consapevoli che il ritorno alla normalità sia quanto mai necessario.

La prova ne sono le opere degli artisti selezionati, molto diverse tra loro per tecnica e materia, chiamate ad interagire in uno spazio reale che contempla la possibilità di una convivenza improntata sulla giusta distanza.

Pensieri grigi 2019, opera d'arte contemporanea a tecnica mista di cm 46 x 51, collezione privata. La foto mostra l'opera in visione laterale per evidenziare lo spessore del quadro a parete, interamente formato da matasse stratificate di carte scritte distrutte e accumulate di colore grigio. Opera realizzata dall'artista Giovanni Fava.
Giovanni Fava. Pensieri grigi 2019
Pensieri rossi 2019, opera d'arte contemporanea a tecnica mista di cm 46 x 51, collezione privata. La foto mostra l'opera in visione laterale per evidenziare lo spessore del quadro a parete, interamente formato da matasse stratificate di carte scritte distrutte e accumulate di colore rosso. Opera realizzata dall'artista Giovanni Fava.
Giovanni Fava. Pensieri rossi 2019